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News dell'attività comunale 

dilena angelo

Articoli filtrati per data: Novembre 2020
La sicurezza stradale e il rispetto delle norme del Codice della Strada devono essere il punto di riferimento di ogni corretto cittadino ed è compito dell'amministrazione porre in essere tutti gli interventi affinché sia garantita l'incolumità dei cittadini e dei pedoni nelle strade delle città.
Tuttavia, non mi è mai sembrato giusto lucrare sulle tasche dei cittadini installando autovelox del tutto illegittimi e mai debitamente segnalati.
Mi sono battuto da sempre su questo punto, e la ritengo una condotta ingiusta e sicuramente non è in questo modo che si eviteranno i sinistri stradali .
Al contrario In questo modo si innescherà soltanto un meccanismo antieconomico per il comune stesso.
Un meccanismo che porta i cittadini ad opporsi puntualmente ad ogni verbale ottenendo giustizia con l'annullamento dello stesso e con la condanna al pagamento delle spese di lite a carico dell'amministrazione comunale.
Numerosi sono stati gli annullamenti ottenuti in questi anni, grazie all'impegno dei nostri legali di fiducia che hanno saputo evidenziare le falle presenti nella gestione, nell'installazione e nella manutenzione degli apparecchi autovelox.
Lo stesso revisore dei conti, infatti, nell'ultimo bilancio ha evidenziato che la sproporzione tra i costi di gestione e installazione degli autovelox e i costi da supportare da parte del Comune per la condanna alle spese di soccombenza, ha assunto una natura tale da rendere auspicabile l'eliminazione di tale strumento di controllo della velocità, ritenendo più conveniente l'utilizzo di postazioni temporanee con la presenza di agenti di polizia locale.
L'amministrazione in primis dovrebbe rendersi conto che occorre sensibilizzare ed educare la cittadinanza al rispetto delle norme del Codice della Strada di certo non attraverso "una guerra" perpetrata a suon di verbali, quasi sempre poi annullati dai Giudici di Pace.
 
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" In alcuni paesi della provincia di Taranto , ma anche in città si è mostrati piuttosto impreparati a gestire la didattica a distanza ". Queste le prime parole del consigliere dell’Unione dei comuni Angelo Di Lena che continua in proposito:
" mentre si dibatte ancora fra i sostenitori del “chiudere o riaprire le scuole " emerge che la didattica a distanza in alcuni territori non riesce ad essere garantita a tutti.
È facile immaginare le difficoltà degli studenti. Lo slogan “lezioni on line” lanciato con la sicurezza di chi ritiene di essere alla guida di una portaerei super tecnologica, si è dimostrato un flop anche nella nostra Provincia .
Belle parole non preventivate con la chiusura delle scuole da parte di alcuni sindaci !
La realtà è un’altra cosa, perché molte scuole dell’arco ionico, sono purtroppo impreparate, vista la carenza di sussidi informatici per gli alunni ,malgrado l’impegno tecnologico di parte del corpo insegnante.
Per carità, fare didattica a distanza è un’impresa titanica e dobbiamo comunque lodare gli sforzi con cui moltissimi insegnanti cercano di fare del loro meglio colmando da soli le carenze di sussidi informatici, libri digitali, applicazioni, ma credo che anche i comuni della provincia e i sindaci dovrebbero fare di più per aiutare gli studenti ".
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Faccio seguito al mio accorato invito a rispettare le regole in questo drammatico momento, aggiungendo una dovuta riflessione alla luce di alcuni spiacevoli eventi. La necessità di collaborazione oltre a riguardare il rispetto delle regole, riguarda in pari modo il rispetto delle persone.
Prendo fermamente le distanze da quanti in questo momento condividono via social notizie senza aver attuato alcuna verifica e ferendo la dignità di chi in questo momento purtroppo è malato o teme di esserlo.
E' vergognoso ciò che ogni giorno ricevo via whatsapp: messaggi " virali", vere e proprie illazioni su famiglie di Pulsano, attività commerciali, ecc stigmatizzati come untori senza alcuna fonte di informazione ufficiale. Persone diffamate senza la minima sensibilità, solo per il gusto di condividere il pettegolezzo del giorno.
Mai come in questo momento occorre restare lucidi e collaborare anche nel prevenire queste forme di diffamazione che sono, e lo ricordo, penalmente perseguibili.
Invito la cittadinanza ad interrompere le catene diffamanti, a restare in silenzio ed attendere le comunicazioni ufficiali senza fomentare queste assurde condotte. Ricordiamoci che il linciaggio mediatico non fa altro che penalizzare ulteriormente i malcapitati, privati o attività commerciali:
li emargina vergognosamente condannandoli a tripla sofferenza, fisica, sociale ed economica.
Ogni nostro gesto può migliorare o peggiorare questa situazione.
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Il consigliere comunale di Pulsano Angelo Di Lena invita la cittadinanza alla massima collaborazione: "La necessità della collaborazione di tutti per evitare ulteriori chiusure".
Fermare il coronavirus si può per il consigliere comunale di Pulsano Angelo Di Lena ma serve l’impegno di tutti.
È lui stesso a spiegare:
"in questi giorni stiamo constatando l’amara realtà della aumento dei casi di Coronavirus in Italia ed in Puglia insieme all’aumento dei ricoveri.
La sanità è in affanno.
La gente giustamente non vuole il lockdown ed il blocco delle attività che significherebbe il disastro economico, ma nello stesso tempo tanti, ancora troppi, non si adeguano alle norme di legge più basilari, come indossare la mascherina.
Sono sempre stato contrario alla chiusura generale, ma devo anche ammettere che non è più possibile andare avanti così e vedere in giro ancora persone che non rispettano le regole del distanziamento, delle mascherine e i divieti di assembramento.
O ci si da una mossa tutti o qui purtroppo il governo sarà costretto a chiuderci tutti per responsabilità di pochi.
Sapete come amo il mio paese e come sono legato ai miei concittadini, ma ora la situazione è seria ed è arrivato il momento di dimostrare chi siamo e quanto valiamo come persone.
Le regole vanno rispettate.
Chi vuol fare il furbo pensando di essere migliore degli altri ne paghi il prezzo davanti alla legge.
Non si può avere la botte piena e la moglie ubriaca.
Per questo chiedo al sindaco maggiori controlli in tutti i luoghi sensibili.
Chi sbaglia paga.
È ora che l amministrazione faccia con fermezza la sua parte "
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La curva epidemiologica non è uguale in tutta Italia e non è uguale nemmeno nelle varie provincie della Puglia.
Un aspetto da considerare per il consigliere comunale di Pulsano Angelo Di Lena che aggiunge :"il Governo ha stabilito di trattare l’emergenza sanitaria in modo differente, a seconda dell’andamento del contagio nel territorio nazionale.
La Puglia valutata zona arancione ha una distribuzione dei casi variabile da provincia a provincia.
Per tali motivi non ha senso prevedere restrizioni uguali a tutta la Puglia.
Il governatore Emiliano può se vuole derogare alle regole previste in base all’art. 2 del DPCM 03.11.2020, il quale comma 2 recita testualmente:
«Con ordinanza del Ministro della Salute adottata ai sensi del comma 1, d’intesa con il presidente della Regione interessata, può essere prevista, in relazione a specifiche parti del territorio regionale, in ragione dell’andamento del rischio epidemiologico, l’esenzione dall’applicazione delle misure di cui al comma 4” (quelle tipiche, cioè, del regime previsto a livello regionale).»
Ciò potrebbe consentire un miglioramento delle condizioni economiche in alcune aree della Puglia.”
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