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News dell'attività comunale 

dilena angelo

Angelo Di Lena

Angelo Di Lena

Martedì 30 Luglio 2019 è stata approvata dal Consiglio Comunale di Pulsano l’istituzione della consulta dei disabili su proposta del consigliere Angelo Di Lena che rilancio’ proponendo in commissione consiliare giorno 5 Agosto una bozza del regolamento al fine di favorire la piena integrazione sociale delle persone disabili.
Ma a distanza di 5 mesi il comune e nello specifico l’Assessorato ai servizi sociali ha preferito frenare sulla consulta dei disabili e accelerare sulla procedura selettiva per l’individuazione dell’operatore eco­nomico cui affidare il Servizio Educativo per la Prima Infanzia, suddiviso per fascia d’età in: - “SERVIZI EDUCATIVI PER IL TEMPO LIBERO RI­VOLTO AI BAMBINI DAI TRE ANNI AI SEI ANNI – E SERVIZI EDUCATIVI INNOVATIVI E SPERIMENTALI PER LA PER LA PRIMA INFANZIA.
Per questa ragione il Consigliere Angelo Di Lena giorno 7 Gennaio ha depositato una interpellanza per chiedere al Sindaco e All’Assessore ai servizi sociali le motivazioni di questo doppiopesisismo nell’affrontare le questioni e quali intendimenti si vogliono adottare come atti consequenziali visto che che ad Ottobre l’istituzione della “consulta cittadina per i diritti delle persone con disabilità”, che è un organismo permanente, già presente in altre città italiane, aperto a persone che orbitano nel mondo della disabilità che analizza i problemi della disabilità a 360 gradi fornendo soluzioni adeguate sarebbe dovuta essere già pronta .

Il Consigliere Comunale Angelo Di Lena, a seguito di una attenta lettura della Richiesta inoltrata dal Comune di Pulsano alla Prefettura di Taranto del giorno 14 Novembre 2019 propone una interpellanza al Sindaco e all’Assessore con delega alla polizia municipale Marra per conoscere se il tratto di strada “litoranea dei Micenei” sia urbano o extra urbano evidenziandone inoltre la probabile difformità tra quanto dichiarato in merito alla classificazione della strada comunale tra ordinanza numero 5 del 2014 e richiesta prefettura.

Il Consigliere Comunale Angelo Di Lena, a seguito di una attenta lettura della Richiesta inoltrata dal Comune di Pulsano alla Prefettura di Taranto del giorno 14 Novembre 2019, per quanto concerne l’inserimento di tratti di strada, nel nuovo Decreto Prefettizio ai sensi dell’Articolo 4 del D.L. 168/2002, con la presente si trova nuovamente costretto ad evidenziare attraverso una interrogazione consiliare indirizzata al Sindaco Lupoli e All’Assessore con delega alla polizia municipale Marra un comportamento non consono dell’Ente, per le difformità al Codice della Strada di seguito riportate ;
È lo stesso a spiegare meglio il problema precisando che il comune nella richiesta inoltrata alla prefettura ha confermato quanto dal sottoscritto dichiarato da quasi un anno sulla denominazione della ex sp 122:

- il Comune di Pulsano con l’Ordinanza Numero 5 del 19 maggio 2014, stabilisce il nuovo limite di velocità pari a 50 chilometri orari nel tratto di strada denominato “Litoranea dei Micenei” (Ex S.P. 122), visto l’Articolo 7 del C.d.S. “Regolamentazione nella Circolazione dei centri Abitati”, di fatto non equiparando la sopra citata strada comunale a un tratto di Tipo C “Strade Extraurbane Secondarie” o Tipo D “Strade Urbane di Scorrimento”, requisito fondamentale per l’emissione da parte del Prefetto, di Decreto che autorizza gli Enti all’installazione di autovelox con accesso remoto, come richiesto nel Decreto Legge 168 Articolo 4 del 2002.
- il Comune di Pulsano ha installato i rilevatori di velocità con accesso remoto sulla Ex S.P. 122 (denominata con Delibera di Giunta del 1971 “Litoranea dei Micenei”) a seguito di Decreto Prefettizio Prot. 8087-10.3 del 27 Aprile 2011, che autorizza l’Ente all’installazione degli autovelox su un tratto di strada denominato S.P. 122, con caratteristiche di Tipo C “Strade Extraurbane Secondarie” o D “Strade Urbane di Scorrimento”, come meglio riportato nelle considerazione del Prefetto Pagano nel Decreto del 24 Aprile 2011, di fatto contravvenendo a quanto previsto dall’Articolo 383 “Contestazione Verbale di Accertamento” del Codice della Strada.

La gestione del problema della pediculosi nell’Istituto Comprensivo “A.Gemelli” Leporano non soddisfa le famiglie.
La segnalazione di alcuni genitori degli alunni dell’l’I. C. “A. Gemelli” relativa alla presenza di pidocchi che ha interessato numerosi alunni dell’ Istituto sottoposta al vaglio della ASL e della dirigenza scolastica, giorni addietro, ha prodotto solo un incontro dei genitori con il Dirigente dell’ASL, il Preside ed il Sindaco, presso l’I.C. “A. Gemelli”, per illustrare le procedure necessarie per prevenire il contagio, nonché i trattamenti sanitari da fare ad alunni e ai docenti.
Le famiglie vogliono di più giustamente e hanno chiesto a mezzo di un legale di provvedere al più presto alla risoluzione di questo problema, al fine di riportare la serenità nelle case e consentire così il proseguimento dell’attività scolastica nel migliore dei modi.
Ma ancora una volta la risposta non è arrivata ed oggi i genitori dei bambini hanno sostato davanti alla scuola alla presenza delle televisioni e dei mass media.
A parlarne è il consigliere dell'Unione dei comuni delle terre del mare e del sole Angelo Di Lena che ha raccolto le istanze di questi cittadini.
“La situazione della pediculosi nell’istituto Gemelli sottoposta al vaglio della ASL e della dirigenza scolastica, alcuni giorni addietro, ha prodotto solo un incontro dei genitori con il Dirigente dell’ASL, il Preside ed il Sindaco, presso l’I.C. “Padre Gemelli”, per illustrare le procedure necessarie per prevenire il contagio, nonché i trattamenti sanitari da fare ad alunni e ai docenti.
Nessun controllo dei locali per verificare le condizioni di igiene e salubrità degli stessi e nessuna disinfestazione è stata, ad oggi, effettuata dopo la segnalazione.
I genitori chiedono risposte e pretendono che tutti gli enti interessati facciano eseguire, immediatamente, il sopralluogo dei locali scolastici per verificare le condizioni di igiene e salubrità, nonché dispongano la sospensione delle lezioni per attuare le misure previste dalla circolare del Ministero della Sanità n.4 del 13 Marzo del 1998 in questi casi, consentendo, nel frattempo, agli alunni affetti da pediculosi di curarsi per il tempo opportuno.
Oggi eravamo in tanti davanti alle televisioni.
I genitori dei bambini vogliono solo stare tranquilli e chiedono di predisporre, alla ripresa delle lezioni, la presenza di un medico inviato dall’ ASL per sottoporre a visita di controllo tutti gli alunni, onde evitare il ripetersi di nuovi casi.
Mi auguro che ci sia buon senso da parte degli enti interessati. Chi manda un figlio a scuola vuole giustamente farlo con serenità”.

Molti cittadini di Pulsano in questi giorni, sono destinatari di inviti di pagamento da parte dell’Ufficio Economico finanziario per il recupero di crediti vantati dal Comune di Pulsano per un conguaglio della Tari in riferimento agli anni tra il 2014 e il 2015.
“Dalle notizie in mio possesso, l’ente riscossore pare essere in una posizione di non legittimità nella richiesta di tali adempimenti tanto è vero che stanno dando la possibilità di non pagare le sanzioni se il saldo lo si paga entro 30 gg”.
Così il Consigliere di opposizione Angelo Di Lena, che denuncia questo presunto ed illegittimo comportamento vessatorio messo in atto dall’assessorato alle finanze , tributi e bilancio rappresentato dal Sindaco di Pulsano, che , come sempre , con una operazione di maquillage con la mano destra fa vedere che per Natale si diventa buoni facendo donazioni ( ma solo grazie ai cittadini ) , e con la mano sinistra fa inviare ,prima della prescrizione, cartelle pazze anche a chi ha pagato sempre la Tari .
E’ da chiarire il principio giuridico secondo il quale il Comune richiede questi pagamenti per degli errori commessi da loro tanto è vero che tra il 2014 e il 2015 molti cittadini non hanno mai ricevuto la cartella del Saldo ma solo quella dell’acconto.
Il sindaco Lupoli con delega al bilancio tramite gli uffici –settore entrate e finanze- sta quindi continuando imperterrito ad attuare un gioco al massacro nei confronti dei contribuenti pulsanesi per risanare il debito causato per dei loro errori.
Ribadiamo la legittimità dell’Ente nel riscuotere se dovuto, ma condanno fortemente le modalità con cui la riscossione medesima viene effettuata.
Faccio notare che mentre il Governo nazionale nel 2018 cercava di venire incontro alla grave crisi economica intervenendo sulle cartelle relative ad anni passati, con la cd. Pace Fiscale, qui a Pulsano ci si arma per massacrare i cittadini, che sono obbligati a pagare, malgrado si ritrovano in serie difficoltà economiche nel gestire i bisogni propri e delle famiglie.
La situazione è davvero paradossale ,e per questo motivo è mia intenzione presentare una interpellanza con cui chiederò chiarimenti e verifiche sulla legittimità di quanto richiesto, riscosso e percepito ai danni dei cittadini dal Comune di Pulsano”.

Angelo Di Lena Vicepresidente della 2^Commissione consiliare “ Finanze -Tributi e Bilancio”

Comune di Pulsano : Lunedì 30 Dicembre 2019 , con inizio alle ore 08.00 , si riunirà il Consiglio Comunale con all'ordine del giorno , una comunicazione del Sindaco non riferita però ai capi gruppo della minoranza in sfregio alle basilari norme di trasparenza oltre che di rispetto istituzionale; altri debiti fuori bilancio , ma soprattutto una mia interpellanza avente ad oggetto dei chiarimenti sull’annullamento del piano urbanistico generale dopo la sentenza del consiglio di stato.
Inspiegabilmente, durante la conferenza dei capigruppo consiliari , vi è stata poca trasparenza innanzitutto perché si è scelto di convocare il consiglio comunale di primo mattino; e poi perché l’istanza presentata all’ordine del giorno dal sottoscritto non è stata pubblicata con l’oggetto dell’argomento .
"Ancora una volta" – ha affermato il Consigliere Angelo Di Lena che non ha assolutamente gradito lo svolgimento dei lavori dell'assise al mattino – " devo denunciare, quindi, la volontà di quest'amministrazione e di una parte dell’opposizione di impedire alla nostra comunità la partecipazione alla vita delle istituzioni.
Infatti, è palese il tentativo di sfuggire alla protesta dei cittadini che dall’oggi al domani in seguito all’annullamento del Pug si sono visti declassati i loro terreni , ma v’è di più perché la suddetta problematica potrebbe influire notevolmente sull’assetto urbanistico-edilizio del nostro territorio e sulle casse del Comune di Pulsano”.
È chiara, dunque, secondo il Consigliere Di Lena , l'intenzione di non confrontarsi con la cittadinanza che, fra l'altro, comincia a rivolgersi presso studi legali per le eventuali richieste risarcimento danni .
Fissando il consiglio di mattina, la maggioranza evita di essere sonoramente contraddetta e non corre il rischio di non approvare i loro punti .
"Inoltre" – continua il Consigliere di opposizione Di Lena – "si ravvede la chiara intenzione di ostacolare la diffusione delle opinioni negative che una parte dell'opposizione ha maturato sulla programmazione dei nuovi sprechi .

Pertanto, il Vice Presidente della 2^commissione Finanze, Tributi e bilancio Angelo Di Lena consiglia vivamente al Sindaco ed alla sua maggioranza di evitare questi inutili tentativi con piccoli inciuci con una parte della minoranza .
Oramai" – ha concluso – "tutti sanno che quest'amministrazione difficilmente può far peggio di quanto già prodotto".

“Il consigliere Angelo Di Lena durante la stagione estiva ha assistito alle operazioni di taglio di alcuni alberi di alto fusto (Pini d’Aleppo) all’interno del plesso scolastico” E.De Nicola” e non solo ...
Si precisa che già da tempo con diversi comunicati ed interrogazioni si chiedeva un intervento di verifica della stabilità delle alberature situate nel territorio urbano.
Tale richiesta nasceva a seguito degli eventi calamitosi che si sono verificati tra il 10 ed il 13 luglio che hanno particolarmente interessato il territorio di Pulsano (tromba d’aria e piogge torrenziali).
Pur nella consapevolezza che vi fossero determine dirigenziali riguardanti interventi urgenti sugli alberi di alto fusto delle scuole di Pulsano mi permisi di sollevare alcune obiezioni.
Innanzitutto leggendo le relazioni tecniche del Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione si evinceva la necessità di interventi di potatura degli alberi e, solo come seconda ipotesi, di taglio degli alberi stessi.
E poi di seguito, pur essendo evidenziate situazioni critiche in diversi punti della struttura, non mi sembrava , a mio parere, di notare situazioni di estrema pericolosità a causa dagli alberi e se proprio ve ne fosse qualcuna questo avrebbe giustificato il taglio solo di quegli alberi presenti nei pressi delle situazioni più critiche.
Non si vedeva inoltre una verifica tecnica riguardante la stabilità degli alberi redatta da un dottore agronomo o da un dottore forestale, gli unici professionisti effettivamente competenti ad esprimere questo importante parere tecnico, attraverso il quale si può giustificare o meno il taglio di un albero.
Si riteneva quindi eccessivo il taglio di alcuni alberi situati all’interno dei plessi scolastici e anche all’esterno , e vi era la violazione della legge n. 10 del 2013 entrata in vigore nel febbraio dello stesso anno che riguardava la tutela degli beri facenti parte del patrimonio pubblico ,in particolare l'art. 7.
Probabilmente una procedura diversa dal punto di vista tecnico ed amministrativo avrebbe limitato il taglio a quegli alberi che presentavano maggiori problemi di stabilità e costituivano un problema per l’incolumità di quanti frequentano il plesso scolastico in questione.
Ma è più che evidente che la maggioranza è più interessata a multare i cittadini che bestemmiano che attuare un regolamento che riduca le elevate uscite di denaro dalle casse comunali già indebitate che abilmente mascherano -con la solita emittente televisiva - con tagli di nastri apparentemente gratuiti per fingersi ambientalisti ”.

Caro Matteo,

ho appreso nei giorni scorsi, in qualità di membro dell'esecutivo provinciale della Lega, che domenica 15 dicembre 2019 sarai a Bari per partecipare al vertice per la designazione del candidato Presidente della Regione Puglia. Un'occasione importante per incontrare anche i rappresentanti dei circoli cittadini e provinciali della Lega e, soprattutto, i cittadini pugliesi ed ascoltare le loro istanze.
Ed è in questo spirito che come Cittadino del territorio Jonico, Ti chiedo di venire nella stessa giornata o, al più presto, a Taranto, vista anche la vicinanza delle due città.
Caro Matteo, come noto Taranto vive un momento di profonda crisi economica, sanitaria, occupazionale ed una profonda conflittualità sociale dovuta, soprattutto, alla vicenda tristissima della sua acciaieria Arcelormittal, la più grande d’Europa e, comunque, più grande della città stessa ed ha bisogno di risposte urgenti.
Occupazione e salute continuano ad essere ancora troppo distanti da una soluzione che accontenti giustamente entrambe le parti.
La città, ora più che mai che la situazione sta peggiorando giorno per giorno, ha bisogno di soluzioni concrete dal punto di vista ambientale, sociale, occupazionale e sanitario, visto il prezzo altissimo pagato in questi anni dai suoi cittadini in termini di vite umane, di disoccupati, cassintegrati, attività commerciali ed imprenditoriali chiuse.
Non posso in questo tristissimo panorama non pensare al Natale che vivranno i tantissimi bambini e cittadini tarantini ricoverati nell’oncologico per i tumori causati dall’inquinamento della fabbrica, al Natale dei tantissimi operai tarantini e della provincia che sono stati o saranno presto mandati a casa dal colosso siderurgico, ai commercianti e agli imprenditori che hanno chiuso le loro attività in una città ed una provincia che va spopolandosi sempre più.
Il livello di vivibilità a Taranto e nella Provincia è come diffuso dai dati nazionali uno dei più bassi d’Italia, ma nonostante tutto, Taranto, la città spartana non si piega alla rassegnazione, consapevole delle sue potenzialità inespresse. Caro Matteo Taranto e la sua provincia hanno bisogno di aiuto, di una voce forte ed è per questo che devi venire qui.
Tanti, troppi anni di inefficenza politica hanno portato questa città, la capitale della Magna Grecia, unica colonia al mondo di Sparta, a toccare il fondo.
Occorre una svolta. Ti aspettiamo al più presto.
Angelo DI LENA

Ancora una volta saranno i cittadini pulsanesi ad aiutare gli altri cittadini. Ed il Comune di Pulsano dove sta e cosa fa?
Organizza la raccolta alimentare denominata “Settimana solidale Natale 2019”con lo scopo di mascherare alcune delle variazioni di bilancio approvate dalla maggioranza durante il Consiglio del 4 Dicembre 2019 per togliere somme per i bisognosi e indirizzarle alle lobby pulsanesi tramite marchette elettorali .

Il Comune di Pulsano ha accolto la proposta dell’Assessore ai Servizi Sociali, Marika Mandorino, di attivazione del programma di raccolta solidale di generi alimentari a lunga conservazione, con esclusione dei surgelati, denominato “Settimana solidale Natale 2019”, ispirato alla Legge n. 155 del 16/07/2003.
Ne parla anche quest’anno il consigliere Angelo Di Lena da sempre attento ai problemi dei più bisognosi a Pulsano.
“La proposta dell’Assessore Mandorino è sicuramente lodevole.
So che a riguardo saranno allestiti dei banchetti raccolta alimenti all’esterno dei maggiori supermercati del territorio dal 09/12/2019 al 15/12/2019, oltre che di volontari delle associazioni e o singoli cittadini, e che ci saranno degli operatori autorizzati a prendere in consegna gli alimenti confezionati e a lunga conservazione, in rappresentanza ed in collaborazione con questo Comune.
Tuttavia credo che il Comune dovrebbe fare molto di più per i cittadini più bisognosi e non ricordarsi solo a Natale di loro .
Leggo che il fine dell’iniziativa è quello di rispondere alla povertà, nelle sue molteplici forme, anche per situazioni temporanee di disagio socio-economico, ma la povertà è un fenomeno di tutto l’anno non solo del Natale. Apprezzo che il progetto sarà svolto a favore dei cittadini residenti nel territorio comunale e che poi tutti i prodotti alimentari raccolti saranno devoluti alla Caritas, sede locale, che provvederà in maniera discreta e riservata a distribuirlo, custodito in pacchi, alle famiglie bisognose del paese, in proporzione al numero dei componenti, trasmettendo al Comune rendicontazione dell’intervento in termini di numero delle famiglie beneficiarie, ma allo stesso tempo apprendo che l’intervento non prevede oneri diretti e/o indiretti a carico dell’Ente.
La cosa grave è che il Comune fa tutto ciò per mascherare atti che prevedevano di stanziare somme per i più deboli e che invece sono stanziate per loro cosette , come le variazioni di bilancio dell’ultimo consiglio comunale, in cui quando parlavo di questo fui imbavagliato , non solo dalla maggioranza, ma persino dal Consigliere D’Amato .
Concludo dicendo , che purtroppo anche quest’anno sarà il cittadino a donare il sacchetto con gli alimenti confezionati acquistati"..

“Nella commissione consiliare di Pulsano di giovedì 28.11.2019 da me convocata per esprimere il parere consultivo con i colleghi commissari si è discussa ed approvata in aula con il voto della maggioranza , della collega di opposizione di “Pulsano Adesso” Ventruti , ma , con il mio voto contrario la deliberazione numero 122 del 15 novembre 2019 che si discuterà nuovamente per il parere finale in consiglio comunale sabato 30.11.2019 al convento dei Frati minori alle ore 09:00 , ovvero l'approvazione del “piano per il diritto allo studio per l'anno 2019”, un capitolo molto importante della vita cittadina per l'argomento trattato: le spese previsionali e necessarie previste per la scuola da parte del Comune di Pulsano per il prossimo anno.

Ho avuto modo di esaminare e discutere il piano per il diritto allo studio approvato dalla maggioranza , dalla collega di minoranza Ventruti e con il mio voto contrario , nei vari capitoli di spesa.
Il piano è un capitolo della spesa molto importante per le famiglie pulsanesi con figli che frequentano le scuole del paese perché permette di conoscere i modi con i quali verrà gestito il denaro pubblico.
Come è noto detto piano è uno strumento di programmazione coperto in parte da contributi regionali che, pertanto, per adesso non comporta alcun impegno di spesa per il Comune, ma che ci da una idea complessiva di come il Comune utilizzerà il denaro dei contribuenti per gli studenti e la scuola.

Dal mio punto di vista, dopo aver letto tutte le carte, ritengo che ci sono delle cose che andrebbero riviste.
Mi spiego spiego: nel complesso il Comune ha previsto per la scuola una spesa totale di €.112.399,44per l’anno 2020, chiedendo alla Regione solo un contributo di €.9.975,60 che è davvero poco.
Leggendo le singole voci ciò che balza subito all’occhio è che alcuni capitoli di spesa previsti dal Comune sono veramente insignificanti, nonostante la loro importanza.

Faccio alcuni esempi: i sussidi scolastici e speciali sussidi e attrezzature didattiche per #disabili per i quali è prevista una spesa di soli €.1.000,00 , che sono davvero pochi, così come le spese per l’organizzazione di servizi di comodato per libri di testo anche tramite un fondo da istituire presso le singole scuole pari a €.2.000,00 .
Un discorso a parte merito il #trasporto degli #alunni con il #pulmino per il quale il Comune ha chiesto alla Regione la misera somma di 1.000,00 euro ( come da tabella ) di contributo a fronte di una spesa prevista di €.75.043,52 .
Per il trasporto, che ricomprende indistintamente tutte le scuole, il Comune dispone di un pulmino Mercedes 1300 ed ha un autista, che è un dipendente comunale. Ora accade spesso , che il mezzo in questione rimane fermo per settimane intere per guasti vari e non c’è mezzo sostitutivo.
Ciò provoca disagi per tante famiglie pulsanesi che contavano molto su questo servizio di trasporto da loro pagato per poter mandare i figli a scuola.
In tanti si sono lamentati , in questi anni , chiedendo il mio intervento per l’impossibilità di accompagnarli la mattina a scuola.
Il pulmino del Comune, peraltro, ha solo 39 posti a fronte di una richiesta superiore ed è, quindi, insufficiente anche per capienza e questo crea problemi di sicurezza nel trasporto di minori.
Per questi motivi e per sopperire alle problematiche presentatesi per la carenza del mezzo sostitutivo sarebbe, quindi, necessario acquistare un altro mezzo e chiedere alla Regione e al governo centrale un maggiore contributo , infatti durante la Commissione ho chiesto agli uffici di partecipare al bando nazionale dei finanziamenti degli Scuolabus e in questi mesi ho proposto anche altre mie idee .
Secondo me, il problema della mobilità scolastica è un problema serio che non va preso sottogamba, non solo per gli aspetti della sicurezza nel trasporto dei minori, ma anche perché, per i costi complessivi della scuola, molti ragazzi sono costretti a rinunciare al diritto allo studio, soprattutto quelli provenienti da famiglie contadine non benestanti oberate dalle spese dell’acquisto dei libri, cui si aggiunge il costo del trasporto pubblico.
Per questi motivi durante il consiglio comunale di sabato 30 Novembre formulerò la proposta di far pagare il trasporto non in eguale misura, ma in relazione ad un parametro di pagamento sulla base del reddito ISEE, considerando il tetto di €10.000,00 quale limite al di sotto del quale non sarà richiesto alcun esborso a quelle famiglie in difficoltà economica.
In tema di diritto allo studio ci sono anche altre prese di posizione del Comune che mi lasciano insoddisfatto.
In particolare, non condivido la mancata approvazione da parte della maggioranza, oltre che l'astensione della sinistra in questi anni sulla riduzione del ticket relativo al servizio della mensa scolastica che io avevo proposto di scaglionare sulla base di intervalli di reddito un po’ di tempo fa .
Ho sempre pensato che fosse doveroso per il Comune intervenire in favore della famiglie con basso reddito con iniziative volte ad alleggerirne i carichi economici.
Per fare ciò , mi sarei aspettato che il Sindaco Lupoli riunisse immediatamente la Commissione servizi sociali e pubblica istruzione , con il compito di approfondire queste problematiche per valutare la possibilità di ridurre o abolire tale contributo in modo speculare a quanto fatto in altri Comuni, ma la mia proposta già alcuni anni fa fu immotivatamente rigettata.
Ritengo questa cosa profondamente ingiusta perché il compito della politica è andare incontro alle esigenze dei più bisognosi distribuendo i carichi fiscali in base alle possibilità.
La verità è che il diritto alla scuola va garantito a tutti i cittadini e su questo non si può lesinare, perchè è proprio partendo dalla scuola che possiamo creare il futuro dei nostri figli.
Mi rendo conto che il Comune sta attraversando una situazione finanziaria poco florida, ma una certa razionalizzazione delle risorse finanziare si può e si deve fare anche in questo settore.
Devo prendere atto , che , invece , il Comune si occupa in maniera celere e senza condivisione di intenti con la 4^commissione consiliare servizi sociali e pubblica istruzione da me presieduta , di far redigere gare d’appalto di progetti e progettini di costi di €.40.000,00 e €.700.000,00 che in realtà servono solo a dare marchette elettorali e non a dare risposte alle reali problematiche su menzionate .
Inoltre i servizi educativi che si svolgeranno durante la stagione estiva saranno a pagamento e solo una fascia con un parametro super ristretto non pagherà , insomma una presa per i fondelli !!
Al di là del colore politico e della diversità di vedute l'impegno unanime di tutte le forze politiche del paese per migliorare la situazione della scuola è possibile e necessario.”

Secondo una norma contenuta nella bozza di manovra i Comuni e le province potranno riscuotere le imposte locali , come imu , tari e le entrate patrimoniali non pagate con le stesse regole dell’agenzia per la riscossione nazionale.
I comuni , in parole povere, potrebbero avere presto accesso ai dati dell’anagrafe tributaria e procedere , quindi , ad azioni esecutive come il pignoramento di parte del conto corrente e dello stipendio .
Rimarrebbero escluse da questo raggio di azione le multe stradali , come si apprende dalla nota studi del senato .
La manovra antievasione non piace a noi della Lega , che la definiamo “Unione sovietica fiscale “ e “Stato di Polizia “.
Se questa manovra andasse in porto , a partire da Gennaio 2020 , l’avviso di accertamento inviato dal Comune al contribuente dovrebbe contenere l’intimazione ad adempiere .
A questo punto partirebbe un conto alla rovescia di 60 gg per la presentazione del ricorso .
Allo scadere di questo periodo il comune sarà immediatamente in grado di pignorare la somma dovuta direttamente dal conto bancario del trasgressore.
Ad oggi , invece , scaduto il periodo utile alla presentazione del ricorso , è necessario attendere l’invio della cartella esattoriale.

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