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News dell'attività comunale 

dilena angelo

Angelo Di Lena

Angelo Di Lena

Con la necessità di adottare il sistema della didattica a distanza, a causa dell’emergenza sanitaria, non mancano i problemi quando ci si trova di fronte a sistemi informatici, soprattutto quando le connessioni internet non funzionano in modo adeguato e con la necessaria potenza.
A Pulsano , con la necessità di ricorrere alla didattica a distanza anche per alcune classi delle scuole dell’ Istituto comprensivo Giannone ci sono diversi genitori che lamentano in queste ore problemi di non facile soluzione.
"Nei prossimi giorni sarà mia premura capire a chi sono attribuibili le responsabilità :
- “Al comune o alla scuola” ?
“Intanto avanzerò come consigliere di opposizione una proposta per una connessione internet potente per le scuole di Pulsano facendo la massima attenzione affinché non ci siano conseguenze di
emissioni elettromagnetiche.
Questo servizio risulta essere utile e, dunque, viene richiesto dal sottoscritto per poter garantire le adeguate connessioni internet per le lezioni a distanza.
Non dobbiamo trascurare nessuno, e sopratutto è necessaria la copertura web per le aree più periferiche del paese”.
 
La sicurezza stradale e il rispetto delle norme del Codice della Strada devono essere il punto di riferimento di ogni corretto cittadino ed è compito dell'amministrazione porre in essere tutti gli interventi affinché sia garantita l'incolumità dei cittadini e dei pedoni nelle strade delle città.
Tuttavia, non mi è mai sembrato giusto lucrare sulle tasche dei cittadini installando autovelox del tutto illegittimi e mai debitamente segnalati.
Mi sono battuto da sempre su questo punto, e la ritengo una condotta ingiusta e sicuramente non è in questo modo che si eviteranno i sinistri stradali .
Al contrario In questo modo si innescherà soltanto un meccanismo antieconomico per il comune stesso.
Un meccanismo che porta i cittadini ad opporsi puntualmente ad ogni verbale ottenendo giustizia con l'annullamento dello stesso e con la condanna al pagamento delle spese di lite a carico dell'amministrazione comunale.
Numerosi sono stati gli annullamenti ottenuti in questi anni, grazie all'impegno dei nostri legali di fiducia che hanno saputo evidenziare le falle presenti nella gestione, nell'installazione e nella manutenzione degli apparecchi autovelox.
Lo stesso revisore dei conti, infatti, nell'ultimo bilancio ha evidenziato che la sproporzione tra i costi di gestione e installazione degli autovelox e i costi da supportare da parte del Comune per la condanna alle spese di soccombenza, ha assunto una natura tale da rendere auspicabile l'eliminazione di tale strumento di controllo della velocità, ritenendo più conveniente l'utilizzo di postazioni temporanee con la presenza di agenti di polizia locale.
L'amministrazione in primis dovrebbe rendersi conto che occorre sensibilizzare ed educare la cittadinanza al rispetto delle norme del Codice della Strada di certo non attraverso "una guerra" perpetrata a suon di verbali, quasi sempre poi annullati dai Giudici di Pace.
 
" In alcuni paesi della provincia di Taranto , ma anche in città si è mostrati piuttosto impreparati a gestire la didattica a distanza ". Queste le prime parole del consigliere dell’Unione dei comuni Angelo Di Lena che continua in proposito:
" mentre si dibatte ancora fra i sostenitori del “chiudere o riaprire le scuole " emerge che la didattica a distanza in alcuni territori non riesce ad essere garantita a tutti.
È facile immaginare le difficoltà degli studenti. Lo slogan “lezioni on line” lanciato con la sicurezza di chi ritiene di essere alla guida di una portaerei super tecnologica, si è dimostrato un flop anche nella nostra Provincia .
Belle parole non preventivate con la chiusura delle scuole da parte di alcuni sindaci !
La realtà è un’altra cosa, perché molte scuole dell’arco ionico, sono purtroppo impreparate, vista la carenza di sussidi informatici per gli alunni ,malgrado l’impegno tecnologico di parte del corpo insegnante.
Per carità, fare didattica a distanza è un’impresa titanica e dobbiamo comunque lodare gli sforzi con cui moltissimi insegnanti cercano di fare del loro meglio colmando da soli le carenze di sussidi informatici, libri digitali, applicazioni, ma credo che anche i comuni della provincia e i sindaci dovrebbero fare di più per aiutare gli studenti ".
Faccio seguito al mio accorato invito a rispettare le regole in questo drammatico momento, aggiungendo una dovuta riflessione alla luce di alcuni spiacevoli eventi. La necessità di collaborazione oltre a riguardare il rispetto delle regole, riguarda in pari modo il rispetto delle persone.
Prendo fermamente le distanze da quanti in questo momento condividono via social notizie senza aver attuato alcuna verifica e ferendo la dignità di chi in questo momento purtroppo è malato o teme di esserlo.
E' vergognoso ciò che ogni giorno ricevo via whatsapp: messaggi " virali", vere e proprie illazioni su famiglie di Pulsano, attività commerciali, ecc stigmatizzati come untori senza alcuna fonte di informazione ufficiale. Persone diffamate senza la minima sensibilità, solo per il gusto di condividere il pettegolezzo del giorno.
Mai come in questo momento occorre restare lucidi e collaborare anche nel prevenire queste forme di diffamazione che sono, e lo ricordo, penalmente perseguibili.
Invito la cittadinanza ad interrompere le catene diffamanti, a restare in silenzio ed attendere le comunicazioni ufficiali senza fomentare queste assurde condotte. Ricordiamoci che il linciaggio mediatico non fa altro che penalizzare ulteriormente i malcapitati, privati o attività commerciali:
li emargina vergognosamente condannandoli a tripla sofferenza, fisica, sociale ed economica.
Ogni nostro gesto può migliorare o peggiorare questa situazione.
Il consigliere comunale di Pulsano Angelo Di Lena invita la cittadinanza alla massima collaborazione: "La necessità della collaborazione di tutti per evitare ulteriori chiusure".
Fermare il coronavirus si può per il consigliere comunale di Pulsano Angelo Di Lena ma serve l’impegno di tutti.
È lui stesso a spiegare:
"in questi giorni stiamo constatando l’amara realtà della aumento dei casi di Coronavirus in Italia ed in Puglia insieme all’aumento dei ricoveri.
La sanità è in affanno.
La gente giustamente non vuole il lockdown ed il blocco delle attività che significherebbe il disastro economico, ma nello stesso tempo tanti, ancora troppi, non si adeguano alle norme di legge più basilari, come indossare la mascherina.
Sono sempre stato contrario alla chiusura generale, ma devo anche ammettere che non è più possibile andare avanti così e vedere in giro ancora persone che non rispettano le regole del distanziamento, delle mascherine e i divieti di assembramento.
O ci si da una mossa tutti o qui purtroppo il governo sarà costretto a chiuderci tutti per responsabilità di pochi.
Sapete come amo il mio paese e come sono legato ai miei concittadini, ma ora la situazione è seria ed è arrivato il momento di dimostrare chi siamo e quanto valiamo come persone.
Le regole vanno rispettate.
Chi vuol fare il furbo pensando di essere migliore degli altri ne paghi il prezzo davanti alla legge.
Non si può avere la botte piena e la moglie ubriaca.
Per questo chiedo al sindaco maggiori controlli in tutti i luoghi sensibili.
Chi sbaglia paga.
È ora che l amministrazione faccia con fermezza la sua parte "
La curva epidemiologica non è uguale in tutta Italia e non è uguale nemmeno nelle varie provincie della Puglia.
Un aspetto da considerare per il consigliere comunale di Pulsano Angelo Di Lena che aggiunge :"il Governo ha stabilito di trattare l’emergenza sanitaria in modo differente, a seconda dell’andamento del contagio nel territorio nazionale.
La Puglia valutata zona arancione ha una distribuzione dei casi variabile da provincia a provincia.
Per tali motivi non ha senso prevedere restrizioni uguali a tutta la Puglia.
Il governatore Emiliano può se vuole derogare alle regole previste in base all’art. 2 del DPCM 03.11.2020, il quale comma 2 recita testualmente:
«Con ordinanza del Ministro della Salute adottata ai sensi del comma 1, d’intesa con il presidente della Regione interessata, può essere prevista, in relazione a specifiche parti del territorio regionale, in ragione dell’andamento del rischio epidemiologico, l’esenzione dall’applicazione delle misure di cui al comma 4” (quelle tipiche, cioè, del regime previsto a livello regionale).»
Ciò potrebbe consentire un miglioramento delle condizioni economiche in alcune aree della Puglia.”
Il consigliere comunale Angelo Di Lena continua la sua battaglia a sostegno della cittadinanza in questo periodo di crisi covid-19:
“La tari, tassa sui rifiuti è un ulteriore peso sulle famiglie pulsanesi costrette a arrabattarsi fra mille difficoltà.
Alcuni mesi fa durante l’approvazione del piano finanziario della tassa sui rifiuti soldi urbani avevo chiesto “in solitaria” al comune di alleggerire il peso delle tasse o comunque congelarle per dare una boccata di ossigeno alle famiglie.
Non sono stato ascoltato, nonostante l’Arera (Autorità di Regolazione per Energia Reti ed Ambiente) avesse accolto il suggerimento di varie associazioni di categoria affinché si applicassero sconti TARI.
Ma v’è di più perché il comune di Pulsano si schiera contro i cittadini e impugna al Tar ( a nostre spese ) le agevolazioni che erano previste dall’ARERA.
Verrebbe da dire che il sazio non crede al digiuno.
Io non mi arrendo nella battaglia di tutela dei cittadini. “
??Dunque i lavori consiliari saranno effettuati con ausilio di dispositivi per videoregistrazione e non per streaming .
Ricordo ai miei concittadini che si discuterà di una mia interpellanza presentata questa estate , su sollecitazioni di numerose famiglie, affinché il Comune metta a disposizione ulteriori posti auto riservati ai #disabili ?‍? sulle nostre spiagge?.
??Inoltre l’amministrazione comunale non solo ha posticipato le istanze di un consigliere di opposizione ( indovinate chi ?), ma ha censurato con delle scuse banali altri miei 2 punti all’ordine del giorno che ovviamente ripresenterò .
??Ma v’è di più perché sono trascorsi 2 anni dalla mozione che mi fu approvata sulla consulta dei disabili e ad oggi non sono iniziati gli atti consequenziali.
?Però il tempo per fare variazioni di bilancio su progetti clientelari pre campagna elettorale lo hanno avuto , e come ...
?hanno avuto il tempo per farsi selfie ?,
?per organizzare con i soliti personaggi iniziative per distrarre la popolazione e
?pubblicare post con interpretazioni con messaggi subliminali per ingannare la cittadinanza.
P.s.
Durante il consiglio comunale di martedì 20 ottobre interverrò anche sul bilancio di previsione e sul Dup .
Il Consigliere dell’Unione dei comuni
Angelo Di Lena
effettua una proposizione di accesso agli atti al CTP in seguito alla nota di riscontro ricevuta il 7 Ottobre della pec di giorno 29 Settembre per una regolarizzazione servizio trasporto linee scolastiche.
Nella proposizione di accesso agli atti si pone all’attenzione del CTP il gran numero di criticità rappresentate dagli utenti, in merito alla condizione di sicurezza, in questa fase ,dei mezzi pubblici che effettuano corse extraurbane sul territorio provinciale .
Cinque punti su cui fare chiarezza per assicurarsi che il CTP stia facendo tutto quanto necessario.
Si desidera visualizzare la copia registri in cui è possibile stabilire se i bus sono regolarmente sanificati : servirebbe una scheda con orari e firma dell’addetto a tale mansione.
La percentuale dei mezzi assegnata alle corse di linea in questa “fase ” appare del tutto insufficiente, in quanto, a causa della riduzione del numero degli utenti che possono salire a bordo, molti viaggiatori il più delle volte, rimangono a terra per tempi molto lunghi, assembrandosi in attesa di autobus successivi.
In questa “fase ”, anche gli orari delle corse non sembrano essere organizzati nel rispetto di una effettiva esigenza dei cittadini che, nella stragrande maggioranza, ha già pagato il proprio abbonamento al CTP.
Disservizi che risultano ancora più gravi se consideriamo che il CTP nel periodo COVID, ha continuato a ricevere dalla Regione Puglia la stessa contribuzione regionale, ma ha fornito meno servizi .
Una questione importante per la sicurezza è stata sollevata in materia di controllo sull’applicazione delle norme anticontagio. “Premesso che la responsabilità individuale degli utenti rimane il punto essenziale per garantire il rispetto delle regole – spiega Di Lena – è necessario dover fare chiarezza su chi fa i controlli e sulla titolarità delle persone preposte agli stessi.
Non è possibile attribuire all’autista l’onere di verificare il corretto mantenimento delle distanze sul mezzo da parte dei viaggiatori e sull’utilizzo, da parte degli stessi, di mascherine e guanti.
Ci sono autisti costretti a guidare, sanificare il mezzo, controllare che le norme siano rispettate dai passeggeri.
Mansioni aggiuntive per cui non hanno neanche la dovuta preparazione.
E’ davvero impensabile tutto questo.
La funzione del personale dipendente potrà essere quella di attivare procedure di segnalazione di situazioni anomale ma, la gestione di tali anomalie non può che essere demandata ad altro personale da individuare. Si assuma personale qualificato .
Sono questioni di primaria importanza su cui va fatta chiearezza ed è per questo che ho voluto riscrivere nuovamente al CTP , per porre delle domande e ricevere atti a cui attendo risposta in tempi brevi.
1) Quali provvedimenti il CTP intende adottare al fine di fornire immediate soluzioni a queste criticità evidenziate, soprattutto in riferimento alla predisposizione di protocolli che permettano, in questa “fase ” di viaggiare nel rispetto delle regole di sicurezza sanitaria.
2) Se il CTP ha predisposto tutte le attività per una corretta manutenzione degli autobus ed una sanificazione quotidiana degli stessi.
3) Se il CTP ha fornito al personale dipendente, un quantitativo congruo di tutti i presidi necessari, (mascherine, guanti e gel disinfettante).
4) Se il CTP ha previsto un adeguato aumento del numero di autobus circolanti, tale da rispondere alle esigenze degli utenti.
5) Se il CTP , è consapevole dell’esigenza di dover individuare e regolamentare ulteriore personale, preposto alla verifica del rispetto delle regole sanitarie da parte dei cittadini che viaggiano sugli autobus.
Sono 5 punti su cui si deve immediatamente fare chiarezza”, conclude il Consigliere Angelo Di Lena .
"Vogliamo , e parlo a nome di numerose famiglie, che questa decisione venga rivista". Si esprime così
Angelo Di Lena
, consigliere comunale di
Pulsano
, riferendosi alla decisione dell’amministrazione di spostare il mercato settimanale del giovedì per seguire al meglio le normative dell’emergenza sanitaria.
Il Comune, infatti, ha intenzione di spostare il mercato nei pressi del palazzetto dello sport , ma ancora non si sa precisamente da quando.
Intanto hanno bloccato per questa settimana l’attività mettendo in difficoltà i commercianti.
"Lo hanno deciso senza neanche interpellare gli ambulanti , ma solo con alcune sigle sindacali .
È inaccettabile" dice Di Lena che aggiunge: "La nuova posizione è fuori dai punti di interesse e di passaggio e ci sono commercianti che non sono rappresentati dai sindacati per loro scelta e che non sono stati ascoltati.
A breve si discuterà l’interrogazione che ho depositato il 4 Ottobre per comprendere quali strategie e tempistiche l’Amministrazione Comunale intende adottare per il Mercato ambulante , o altre eventuali iniziative per andare incontro ai disagi creatisi.
Questa situazione di incertezza crea grande disagio agli operatori del Mercato di Pulsano oltre che ai nostri concittadini .
E’ quindi ora di chiarire una volta per tutte le intenzioni dell’Amministrazione.
Pur condividendo con l’ente comunale la necessità di salvaguardare la salute pubblica e attenersi alle normative di distanziamento, in un momento così difficile per queste categorie che contribuiscono in maniera essenziale alla vita di paese ogni iniziativa deve essere ben valutata e condivisa.
Come minoranza ho già chiesto con apposita istanza che questa decisione venga rivista" conclude il consigliere di opposizione.
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