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News dell'attività comunale 

dilena angelo

Angelo Di Lena

Angelo Di Lena

A quanto pare in Puglia si è tornati alla preistoria.
Se hai un animale infatti devi andare in vacanza altrove dopo l’approvazione di alcuni mesi fa delle modifiche alla Legge Regionale 56/2018, con le quali si torna al divieto totale dell’accesso degli animali in spiaggia.
"Sono basito di questa decisione - commenta il consigliere comunale di Pulsano Angelo Di Lena - , da una parte per l’inerzia dei Comuni e degli operatori economici, dall’altra dell’atteggiamento della regione Puglia che modifica, peggiorando la legge 56/2018 che regolamenta l’accesso in spiaggia degli animali da compagnia.
La legge era innovativa perché impegnava i Comuni a individuare le spiagge interdette, ma siccome non è stata applicata da nessun Comune entro il termine del 30 marzo 2019 si è pensato di peggiorarla.
Alcuni mesi fa , la II Commissione ha infatti approvato a maggioranza le modifiche con le quali si è tornati al passato col divieto totale di accesso degli animali in spiaggia e la creazione delle “riserve” nelle quali sarà possibile entrare con i pet “portandoli in braccio” fino al l'ombrellone.
Occorre intervenire per cambiare le cose facendo fronte compatto. “

L’emergenza del coronavirus ormai ha rilevanza nazionale, soprattutto ora che a seguito della sua diffusione nel nord Italia molti studenti fuori sede e lavoratori dipendenti stanno rientrando in Puglia.
Ne parla il consigliere comunale di Pulsano Angelo Di Lena che ha presentato al sindaco una mozione per l adozione di misure per prevenire ed informare la cittadinanza prima che si diffonda il virus.
" la Regione Puglia sta preparando un'ordinanza per la segnalazione preventiva al medico di base di tutti coloro che stanno rientrando dal nord Italia.
Occorre che i comuni, compresi il nostro si allineino su questa posizione con adeguate informazioni e provvedimenti.
L'appello della Regione a chi rientra è di non presentarsi in ospedale, ma contattare i numeri di emergenza.
Sarà realizzato un censimento di tutti coloro che in queste ore stanno rientrando dal Nord con l invito a segnalare la loro presenza al medico di base e la compilazione di un questionario.
Ritengo che il nostro comune debba dare la massima collaborazione con adeguate informazioni alla cittadinanza e agli operatori turistici sulle misure di assistenza ai turisti che continuano ad arrivare.
Un ulteriore appello ai cittadini è di non presentarsi subito al pronto soccorsi in caso di sintomi, ma prima contattare i numeri di emergenza 1500 e 118 in caso di sintomi sospetti per acquisire le giuste informazioni. Infine acquisire informazioni solo dai canali ufficiali dello stato per arginare il fenomeno delle notizie infondate e allarmistiche.
Occorre fronteggiare la possibile diffusione anche in Puglia del Coronavirus senza psicosi, ma con la giusta serietà e gli accorgimenti prescritti dal ministero della salute.
Come ha detto il virologo Internazionale Roberto Burioni banalizzare il coronavirus associando ad un semplice raffreddore è sbagliato, così come estremizzarlo con la psicosi.
Per questi motivi ho invitato il sindaco e gli uffici a predisporre tutta una serie di iniziative per tutelare i cittadini soprattutto ora che c'è stata una esponenziale crescita dei rientri di studenti fuorisede a causa del blocco delle Università e dei lavoratori.
Pulsano e la provincia ionica non devono farsi trovare impreparate”.

Le perplessità del consigliere comunale di Pulsano ANGELO DI LENA.

La tassa di soggiorno introdotta il 3 marzo 2019 dal Governo ha dato ai comuni la facoltà di introiettare denaro dal turismo ponendo come unica condizione il limite di 5,00 € a notte.
Dopo Roma la tassa di soggiorno è stata attivata anche in altri grossi centri come Firenze e Venezia con alcune polemiche. L’argomento è diventato oggetto di discussione anche a Pulsano da parte dell'amministrazione che ha emanato il regolamento per la sua applicazione.
A tal proposito il consigliere di opposizione Angelo Di Lena di fronte al ripresentarsi della proposta da parte della amministrazione comunale di Pulsano ha espresso le seguenti considerazioni.
“La tassa di soggiorno potrebbe portare vantaggi, ma credo che porterà solo disagi al Paese in ambito turistico.
Al di là della riscossione di denaro, quanto mai necessaria per il Comune le cui casse sono vuote, di contro i disagi di questa tassa sarebbero tanti anzitutto per gli albergatori.
E’ indubbio che la tassa è un ottimo sistema di cassa in città d’arte grandi e ricche come Venezia il cui flusso è di 250.000 turisti al giorno, ma Pulsano non è così.
Già quest’anno abbiamo sperimentato la crisi delle presenze sulla litoranea, senza pensare che la nostra offerta turistica non è nemmeno paragonabile a Roma e Venezia.
La tassa rappresenterà quindi secondo me, un danno economico ad un turismo già indebolito e finirà per essere un forte disincentivo per i turisti stessi, specie per chi ha in programma soggiorni lunghi.
Infatti soggiornare in un hotel 3 stelle per una settimana significherà una spesa in più di 21 € a persona, in un 5 stelle 35 € a persona, somme che per molte famiglie non sono irrisorie.
Del resto parlano i dati.
Anche nei grossi centri la tassa di soggiorno è stata fortemente contestata dagli albergatori, che hanno presentato ricorsi al Tar contro la decisione del Sindaco .
Personalmente ritengo che l’amministrazione stia sbagliando e che questa idea andava concordata con gli operatori del settore spiegando come saranno investiti i guadagni che frutterà.
Il rischio è che il comune voglia far pagare ai turisti il suo debito, uccidendolo del tutto, perché è prevedibile che questa tassa avvantaggera 'il turismo in altri paesi vicini del litorale jonico che non la applicheranno e avranno prezzi più competitivi.
Il turismo è una risorsa importante e credo sia giusto dare non solo pretendere da turisti ed albergatori per favorirne la crescita.”

Da una attenta lettura della determina n.69 del 30 Aprile 2019 è emerso che il servizio per noleggio apparecchiature per il rilevamento delle infrazioni al codice stradale scadeva giorno 6 febbraio 2020.
Su questo tema il consigliere comunale di Pulsano Angelo Di Lena ha scritto agli Enti preposti e presentato una interrogazione consiliare.
"La deternina in questione è chiara.
Non sono previste proroghe nel noleggio delle apparecchiature di cui sopra.
Per questo motivo alcuni giorni fa avevo presentato una apposita interrogazione consiliare chiedendo all ente chiarimenti sulla situazione.
Sinceramente mi sarei aspettato che l’ente prima del 6.02.2020 avesse pubblicato una procedura di gara , per poi giorno 7 spegnere le apparecchiature per il rilevamento delle infrazioni al codice stradale;
ma invece dopo una decina di giorni circa, il comune di Pulsano ha pubblicato solo una proroga e ad oggi non risulta essere in corso nessuna procedura di gara dell’affidamento, tutto ciò in sfregio alla determina n. 11 del 6 febbraio 2017 in cui si specifica che non sono previste eventuali proroghe.
Per questi gravi motivi ho scritto anche al Prefetto di Taranto.
Ma v’è di più: ai sensi dell’articolo 106 del D.lgs.50/2016 la durata del contratto può essere modificata esclusivamente per i contratti in corso di esecuzione se è prevista nel bando e nei documenti di gara una opzione di proroga.
La proroga è limitata al tempo strettamente necessario alla conclusione delle procedure necessarie per l'individuazione di un nuovo contraente.
In tal caso il contraente è tenuto all'esecuzione delle prestazioni previste nel contratto agli stessi prezzi, patti e condizioni o più favorevoli per la stazione appaltante.
Tutto ciò non è stato fatto.
Ho pertanto chiesto al Prefetto e alle autorità preposte chiarimenti in merito per poi vedere se ci sono i presupposti per annullare d’ufficio la proroga avente ad oggetto “il noleggio apparecchiature per il rilevamento delle infrazioni al codice stradale”.

La provincia di Taranto e il Ctp su indicazione dell’Assessore con delega alla viabilità ( sempre assente lo scorso anno agli incontri in Ctp ) ripristina la corsa serale soppressa delle ore 22:45 verso Pulsano e Leporano ma non prende in considerazione la proposta del Consigliere Angelo Di Lena di aumentare i km previsti del piano dei trasporti causando,con un atteggiamento discriminatorio , l’eliminazione della corsa delle ore 21:00 non dando più la possibilità ai lavoratori di viaggiare .
Dal 7 gennaio 2020 il CTP aveva modificato l’orario di una corsa serale sulla tratta Taranto - Pulsano, spostandola dalle 22,45 alle 21,00. Il consigliere Angelo Di Lena si era personalmente interessato presso ctp per la variazione sollecitato da alcuni cittadini.
Ma a seguito di questo spostamento sono emerse nuove istanze e alcuni cittadini hanno chiesto o una ulteriore corsa serale per poter tornare a casa o la reintroduzione della precedente.
È lo stesso consigliere comunale di Pulsano Angelo Di Lena a spiegare la situazione.
“Alcuni cittadini mi hanno contattato nuovamente chiedendo il ripristino della corsa serale soppressa delle 22,45.
Questo per venire incontro alle esigenze di molti giovani e tutti quei genitori con figli adolescenti che trascorrono la serata a Taranto e che sarebbero a questo punto costretti a prendere la corsa delle 21,00 o l’ultima in ora tarda .
Per questi motivi, nell’interesse di tutti ho formulato una nuova istanza chiedendo la reintroduzione della corsa soppressa, prendendo contatti con i vertici tecnici della Ctp e manifestando la volontà da parte dei cittadini del Comune di Pulsano di introdurre o ripristinare la corsa delle 22,45 , ma a differenza dell’Assessore con delega alla viabilità il sottoscritto aveva optato per far rimanere anche la corsa delle ore 21,00
cosa realizzabile concretamente solo ed esclusivamente con l’impegno dell’ufficio trasporti della Provincia di Taranto .
Il mio appello è rivolto quindi ancora all’ente di via Anfiteatro affinché si possa fare fronte comune , perché non devono essere sempre i cittadini a pagare le conseguenze di tagli ingiustificati.
La mia istanza è stata parzialmente accettata infatti la corsa delle 22,45 sarà ripristinata ma attendo dalla provincia l’aumento dei km modificando il piano dei trasporti con lo scopo di reintrodurre anche il bus delle ore 21,00.
Resto comunque a disposizione di tutti per analizzare le esigenze e discutere delle osservazioni di ciascuno facendomi carico di esporle alla ctp".

“Il parco archeologico di Pulsano rappresenta certamente un punto di inizio nelle attività di pianificazione urbanistica del Comune di Pulsano, ma occorre investire sul museo che ha la sua sede naturale nel castello".
È questo il pensiero del consigliere comunale di Pulsano Angelo Di Lena che ha fatto presente come la sostenibilità turistica del paese debba puntare non solo sulla salvaguardia del parco archeologico, ma anche sulla creazione di nuove attrattive di qualità.
In questo senso il restauro paesaggistico di ambiti degradati può migliorare la vivibilità dei siti balneari, ma "occorre anche investire sul museo come centro di cultura e ridare vigore al castello luogo storico fondamentale del nostro paese fondamentale per migliorare la qualità della vita delle comunità.
Il museo rappresenta una opportunità di rilancio del turismo in grado di valorizzare Pulsano ", afferma Di Lena , ma attualmente la sede attuale e la gestione del museo al convento dei Frati minori non sono certamente delle migliori con giorni di apertura sporadici .

È ormai da tempo che il consigliere comunale di Pulsano Angelo Di Lena si sta attivando in prima persona per risolvere il problema dei pali elettrici pericolanti in territorio di Pulsano, contattando gli uffici tecnici del comune e l’enel e per garantire la sicurezza dei cittadini.

"Occorre monitorare ed attivarsi rapidamente quando ci sono queste situazioni - precisa il consigliere Di Lena - informando gli enti interessati e i vigili urbani.
Vengo spesso chiamato e sollecitato dai cittadini residenti che non hanno avuto risposte e temono per la loro incolumità per i ritardi negli interventi.
Da ultima la rimozione, a venti giorni di distanza della sua rottura, del palo della luce di tra via Monti e via Matteotti a Pulsano.
Qui l’enel o forse il comune hanno pensato bene di sistemare i fili elettrici sotto un birillo di plastica, a rischio e pericolo per i passanti e per i bambini che giocano.
Parliamo di fili dell’alta tensione.
Mi sembra assurdo aspettare tante settimane per rimuovere un palo pericolante e lasciare i residenti senza pubblica illuminazione .
Purtroppo in paese ci sono altri pali tagliati con situazione di pericolo simili per i cittadini. Parliamo di pali pieni ruggine nel verde indisiderato con fili elettrici scoperti, senza considerare i pericoli per la poca luminosità.
Per questi motivi questa mattina ho chiesto al Sindaco o suo delegato con una interrogazione di disporre un sopralluogo della situazione dei pali in paese e di provvedere alla rimozione totale o comunicazione a chi di competenza.
È un dato di fatto che in paese numerosi pali tagliati a metà appaiono abbandonati a scapito della sicurezza dei cittadini che è un dovere dell’amministrazione comunale"...

La situazione dei bagni del #plesso #scolastico #De #Nicola a Pulsano preoccupa il consigliere comunale di Pulsano Angelo Di Lena a causa della presenza di infiltrazioni.
È lui stesso a spiegare la situazione.
"Ho immediatamente convocato la commissione pubblica istruzione per discutere di questo problema avendo ricevuto precise informazioni da alcuni genitori che i bagni dell’Istituto comprensivo ‘De Nicola’ non sono stati fruibili a causa delle infiltrazioni e che i ragazzi sono stati spostati in una struttura non conferme alla legge e cioè nell‘Auditorium.
Nella riunione odierna alla presenza dei componenti della commissione ho interpellato il dsga della scuola, in rappresentanza della Preside, oggi assente, su queste problematiche, nonché sulla carenza di materiale per i bagni (carta, saponi ecc).
Le opportune segnalazioni all’ufficio preposto sono partite, ma le risposte da parte della politica latitano.
Per tali motivi ho deciso di presentare una interrogazione in consiglio comunale .
Ritengo gravissimo che nonostante siano state realizzate le nuove aule al nuovo plesso “ De Nicola” già ci siano problemi ai bagni. Occorre riportare la situazione alla normalità al più presto con interventi risolutivi di ripristino dei bagni per evitare ulteriori trasferimenti degli alunni dalle nuove aule”.

Il consigliere dell’Unione dei comuni Angelo Di Lena attraverso un comunicato ha informato la cittadinanza di aver scritto al Prefetto di Taranto per chiedere lo spegnimento degli autovelox privi, ad oggi, dei requisiti di legge".

È lo stesso consigliere a spiegare i contenuti della lettera :
"Nella mia missiva ho fatto presente al Prefetto la necessità di ottemperare alla mia richiesta vista la carenza dei requisiti previsti dalla legge per alcuni autovelox.
Ho rimarcato in proposito come in altre Province d’Italia, se c’è un decreto con difetti legislativi si sospende il decreto con spegnimento degli autovelox.
Ritengo che si debba procedere allo stesso modo anche a Taranto, nell’attesa di redigere il decreto prefettizio aggiornato senza utilizzare quello vecchio.
Ho invitato pertanto la prefettura di Taranto a controllare tutti i dispositivi in questione in quanto non rispettano le norme vigenti in tema di sicurezza e di tasso di incidentalità oltre a chiedere di vigilare se tutti i comuni della provincia di Taranto hanno utilizzato correttamente le somme derivanti dai proventi dei verbali che per legge dovrebbero essere destinate alla manutenzione delle strade come prevede l’articolo 142 del codice della strada e 208 del medesimo codice .
Ad oggi , infatti , si registra l’ inopportunita' di molti dispositivi di rilevamento di velocità per la mancanza del decreto e sempre più spesso un utilizzo vessatorio di tali apparecchiature da parte dei comuni.
Per quanto riguarda la relazione telematica con la quale - come prevede la norma del 2010 - le amministrazioni locali devono indicare l’ammontare complessivo che scaturisce dalle sanzioni comminate per le violazioni al Codice della strada, si rileva che meno di 300 comuni su 8.000 rispettano la legge, senza sanzioni per gli enti inadempienti che, malgrado l’obbligo di legge, non presentano la relazione.
Per tali ragioni, in data 30 Gennaio 2020 ho depositato una mozione al comune di Pulsano per inviare una richiesta al Ministero delle infrastrutture chiedendo
• un decreto urgente affinché si intervenga contro gli autovelox “selvaggi ” e si garantisca più trasparenza sull’utilizzo dei proventi delle sanzioni comminate dai comuni, in modo tale che vengano utilizzati per finanziare la manutenzione e la messa in sicurezza delle strade.
È in questa direzione che va la risoluzione presentata dal sottoscritto”.

La situazione al cimitero di Pulsano a quanto pare necessita di essere rivista nella concessione dei posti.
Ne parla il consigliere comunale Angelo Di Lena:
“Ho ricevuto lamentele da parte di molti dei miei concittadini sui tempi necessari per la concessione di un posto al cimitero del paese. Alcuni cittadini sostengono che non ci sono posti al cimitero di Pulsano e che per questo attendono anche da 2 anni per avere in concessione un piccolo appezzamento di terra per potersi costruire una cappella e, nella stessa maniera, per avere un loculo in concessione alle colombaie.
Credo che sia necessario riprendere in mano la situazione e se è il caso ingrandire la struttura mediante esproprio di terreni.
La cittadinanza merita risposte”.

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